I Dance the Way I Feel

Il progetto “I Dance the Way I Feel” offre gratuitamente classi settimanali di Qi gong e danza contemporanea a pazienti oncologici, ex pazienti, familiari ed amici. Gli incontri si svolgono presso i Musei Civici di Vicenza, nelle sale della prestigiosa Pinacoteca di Palazzo Chiericati, al Museo Naturalistico Archeologico, nel Parco monumentale di Villa Guiccioli e presso il centro “SNAP” di Montecchio Maggiore, sede dell’associazione culturale e20danza.

Fin dal 2017 le Amministrazioni Comunali vicentine hanno sostenuto con sensibilità il progetto di welfare culturale, che ora gode della stipulata di una convenzione per la valorizzazione  dell’arte e del patrimonio museale attraverso esperienza di incontro offerta a supporto del benessere dei pazienti oncologici e di quanti hanno vissuto o vivono esperienze rilevanti di malattia.

La partecipazione alle classi è aperta sempre a tutti in un’ottica di inclusione: le proposte basate sulla relazione, sulla collaborazione, sul contatto e sulla fiducia mirano a sostenere il paziente nella riappropriazione di una immagine positiva di sé e, di conseguenza, a non sentirsi emarginati. La condivisione degli spogliatoi è una tappa fondamentale perché l’uso di parrucche e di protesi non venga stigmatizzato. Altresì è importante per i caregiver e i familiari scoprire e condividere, oltre alle fatiche quotidiane, dei momenti di gioia, leggerezza e bellezza.

Altri obiettivi specifici del progetto sono la prevenzione del linfedema, lo sviluppo della creatività e l’acquisizione di alcune competenze specifiche della danza in quanto arte e del Qi gong. Per questo motivo il gruppo è stimolato a partecipare a proposte coreografiche aperte al pubblico, come, ad esempio, i saggi di e20danza nel vicentino, la Nekel Line di Pina Baush guidata da Marigia Maggipinto (Vicenza e Bassano del Grappa).

Il percorso, ideato da Noemi Meneguzzo*, sviluppa un protocollo unico in Italia e per il quale l’équipe degli insegnanti, diretta da Michela Negro e Simone Baldo in sinergia con Roberto Casarotto (DanceWell), è in dialogo con partner europei (Monica Gillette, Friburgo; Emily Jenkins MoveDanceFeel, Londra), con operatori della sanità, del mondo della cultura e dell’educazione museale.

Altri artisti con cui il progetto collabora sono: Giovanna Garzotto, Andrea Rampazzo, Francesca Foscarini, Ana Luisa, Thierry Parmentier, Laura Scudella, Matteo Maffesanti e The Elevator Bunker, Beatrice Bresolin, Ana Luisa Novais Gomes, Anna Bragagnolo, Elisabetta Docimo, Roberto Casarotto e Marigia Maggipinto.

Un primo simposio internazionale “L’arte oltre la malattia” si è tenuto a Palazzo Chiericati e al Teatro comunale di Vicenza nell’autunno 2021 e ora è in preparazione il secondo incontro previsto per il 24 e 25 settembre 2022.

Durante il periodo di emergenza covid-19, il Gruppo Amici del Quinto Piano ha sostenuto due classi settimanali, svoltesi da remoto.

Si sono organizzate performance aperte alla cittadinanza a favore dell’inclusione in occasione di eventi culturali, come per la recente Giornata Internazionale dei musei ICOM

18 maggio 2022, che ha visto l’iniziativa rivolta a classi di studenti di scuole di istruzione superiore della città, nelle sale della Pinacoteca.

La figura di Noemi Meneguzzo e il progetto sono stati presentati nel Seminario ICOM International Museum Day 2022 – Il potere dei musei, 18 maggio 2022.

 

*Noemi Meneguzzo  1972-2022

Laureata in Filosofia e  Studiosa di Teologia. Ha insegnato negli USA, in Italia e a Londra.

Dal 2012 ha ideato e realizzato mostre, eventi, blog, progetti tra cui I dance the way I feel a favore delle donne con cancro al seno, ma aperto a tutti.

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