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Pedala con Loretta

Loretta Pavan è vicentina, 59 anni, ex imprenditrice ora ciclista per passione. Donna forte, dedita al lavoro, mai un giorno di ferie, mai un raffreddore. Per comprendere al meglio il percorso straordinario di questa donna occorre fare un passo indietro: nel 2006 a Loretta viene diagnosticato un tumore al seno, la stessa tremenda malattia che si è portata via, in giovane età, le sue due sorelle, morte a 9 mesi l’una dall’altra. Segue un periodo frenetico fatto di ricoveri, interventi, terapie ma anche di intere giornate in ufficio, riunioni estenuanti e bilanci da fare. Loretta comincia a riflettere e, aiutata della sua oncologa, la Dott.ssa Marcella Gulisano, decide di cambiare vita: abbandona l’azienda e sale in bici.

Da allora tutte le imprese di Loretta vengono dedicate al Gruppo degli Amici del Quinto Piano, di cui lei stessa è membro attivo.

E’ il 2008 quando Loretta sale in sella, da allora non ha più smesso di pedalare, chilometro dopo chilometro entra nel mondo randonnè: ne forte ne piano ma lontano.
Porta a termine sfide incredibili come la Parigi- Brest- Parigi (1.200 km con 12.000 metri di dislivello) in 78 ore oppure la Pinerolo- Barcellona – Pinerolo (1.600 km con 20.000 metri di dislivello) in 145 ore. Nel 2017 scala 56 volte il Monte Grappa, un posto magico che lei chiama “la mia montagna.”
Nel 2018 conquista Capo Nord, 4.200 km in venti giorni: una soddisfazione incredibile che le dà la carica per continuare a pedalare.
In sella, Loretta, riassapora il piacere di stare a contatto con la natura e la sua spiritualità, allontana i cattivi pensieri e sogna il suo futuro.
Il 23 aprile 2019 parte per il giro delle Repubbliche Marinare, un meraviglioso percorso di 2.300 km con 20.000 mt di dislivello che toccherà Venezia, Genova, Pisa e Amalfi.
Dieci giorni in giro per l’Italia con il compagno di avventure Giorgio Murari in totale autonomia, senza nessun tipo di supporto. Il 3 agosto dello stesso anno affronta un giro incredibile alla volta di Tarifa: 3.000 km con 28.000 mt di dislivello.

“Dietro ad ogni problema c’è un’opportunità”: questo lo spirito con cui Loretta e Giorgio hanno deciso di reinventare il loro viaggio e trasformare l’avventura in un forte abbraccio simbolico all’Italia. “Abbracciamo l’Italia” è il nome della prossima impresa che li vede protagonisti in sella; un percorso di 7.000 km, con un dislivello di 70.00 metri da affrontare in 40 giorni, in totale autonomia: attraverseranno tutto il Bel Paese con la sola forza delle loro gambe.

La partenza è prevista il 3 Agosto da Vicenza: raggiungeranno le Dolomiti, arriveranno in Liguria attraversando la zona tirrenica fino a Civitavecchia; da qui traghetteranno per la Sardegna che attraverseranno lungo tutto il suo perimetro, il traghetto poi li riporterà a Civitavecchia da dove pedaleranno fino a Reggio Calabria  per poi raggiungere la Sicilia, attraversarla tutta  e tornare lungo tutta la costa adriatica. Un percorso lungo e impervio ma caratterizzato dalla bellezza più totale e da paesaggi che solo l’Italia può regalare. Un messaggio di speranza quello di questo viaggio, un ritorno all’essenziale: respirando la forza della libertà, l’attaccamento alle nostre radici, la consapevolezza della nostra identità.

L’obiettivo

“Pedalando ho imparato ad affrontare la malattia e a dedicarmi alle persone che vivono la mia stessa situazione” racconta  “lotto per me e per gli altri”. Questo meraviglioso viaggio non sarà fine a sé stesso ma avrà uno scopo molto nobile ed ambizioso: supportare “SPES – Servizio Psicologico Empatico Solidale” un ambulatorio nato per dare sostegno psicologico al paziente oncologico e alla famiglia. Durante questa emergenza il paziente oncologico ha dovuto affrontare un ulteriore disagio causato della paura di entrare in contatto con il Covid 19 rischiando quindi di compromettere ulteriormente le difese immunitarie, la richiesta di un supporto psicologico è aumentata notevolmente: ecco quindi la necessità di aumentare in termini di ore il servizio offerto ai pazienti. La raccolta fondi legata all’impresa di Loretta servirà proprio a supportare le nuove esigenze dell’ambulatorio diretto dalla Dott.ssa Paola Onestini in collaborazione con il personale medico e infermieristico dell’Unità Operativa di Oncologia.