La malattia oncologica ha un impatto negativo non solo sul paziente, ma anche sul rapporto di coppia, sui figli, sulla famiglia. La psicologia oncologica offre un sostegno psicologico non solo durante il periodo di trattamento ma anche nel tempo del ritorno alla quotidianità con il reinserimento nel mondo del lavoro e il recupero della affettività. Il trattamento psicologico permette al paziente e ai suoi familiari di acquisire gli strumenti necessari per gestire il disagio indotto dalla malattia e permette di apprendere tecniche per riconoscere e gestire emozioni negative, pensieri disfunzionali, comportamenti disadattivi e interiorizzare modalità efficaci di problem-solving. La Dott.ssa Paola Onestini, nel 2024, ha eseguito 90 prime visite oltre alle 226 persone già prese in carico per un totale di 316 pazienti seguiti.